Piano ispettivo del Garante per la Protezione dei Dati Personali per il periodo luglio – dicembre 2019

 

Con deliberazione del 12 settembre 2019 è stato pubblicato il piano ispettivo del Garante italiano per la Protezione dei Dati Personali, già in corso di svolgimento, per il periodo luglio-dicembre 2019.

L’attività ispettiva, che può essere svolta sia direttamente dai funzionari dell’Ufficio del Garante che per mezzo della Guardia di finanza, si svolge su iniziativa del Garante ed è indirizzata:

a) ad accertamenti in riferimento a profili di interesse generale per categorie di interessati nell’ambito di:

– trattamenti dei dati personali effettuati mediante applicativi per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite (c.d. whistleblowing);

– trattamenti di dati personali effettuati da Istituti bancari, con particolare riferimento ai flussi verso l’anagrafe dei conti;

– trattamenti dei dati personali effettuati da intermediari per la fatturazione elettronica;

– trattamenti di dati personali effettuati da società per attività di marketing;

– trattamenti di dati personali effettuati da Enti pubblici, con riferimento a banche dati di notevoli dimensioni;

– trattamenti di dati personali effettuati da società con particolare riferimento all’attività di profilazione degli interessati che aderiscono a carte di fidelizzazione;

– trattamenti di dati personali effettuati da società rientranti nel settore denominato “Food Delivery”;

– trattamenti di dati personali in ambito sanitario effettuati da parte di società private;

 

b)  a controlli nei confronti di soggetti, pubblici e privati, appartenenti a categorie omogenee sui presupposti di liceità del trattamento e alle condizioni per il consenso qualora il trattamento sia basato su tale presupposto, sul rispetto dell’obbligo dell’informativa nonché sulla durata della conservazione dei dati. Ciò, prestando anche specifica attenzione a profili sostanziali del trattamento che spiegano significativi effetti sugli interessati.

 

L’Ufficio potrà in ogni caso svolgere ulteriori attività ispettive e di revisione d’ufficio, oppure a seguito segnalazioni o reclami.